L’evoluzione tecnologica nella realizzazione del parabrezza
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A cosa serve il parabrezza per auto

All’inizio, le auto venivano prodotte con un design a cielo aperto. Dato che non avevano alcun tipo di protezione, i conducenti erano costretti ad indossare degli occhiali per proteggere gli occhi dal vento e dai detriti.  Ciò era alquanto scomodo e poco sciuro e, quindi, nel 1904 fu inventato il parabrezza. Con il tempo, la sua presenza è divenuta sempre più importante per proteggere i passeggeri dell’auto dagli elementi esterni, in particolare da quando le auto sono diventate più potenti e potevano sfrecciare a velocità più elevate.

Parabrezza dell’auto

Oggigiorno, infatti, hanno delle qualità importanti per la sicurezza, grazie al fatto che è realizzato e costruito con materiali resistenti che forniranno il supporto strutturale necessario per salvaguardare l’incolumità dei passeggeri di un’auto.

L’evoluzione tecnologica nella realizzazione del parabrezza

L’antenato del parabrezza dell’auto era costruito in vetro, e, sfortunatamente, in caso di impatto si poteva andare ad frantumare molto facilmente. Poiché questa situazione comportava un aumento di possibili lesioni, l’industria automobilistica iniziò a cercare delle valide e più sicure alternative. Oggi, generalmente, quelli che vengono ad essere montati sulle auto, sono costituiti da un vetro laminato.

Video: Come montare un parabrezza

In pratica, si tratta di una sorta di blocco che viene ad essere costituito dall’assemblaggio di due lastre di vetro separati da un intermedio strato di plastica. Una volta che vengono ad essere realizzati, sono montanti perimetralmente sulla carrozzeria dell’auto per mezzo di guarnizioni e collanti.

In conclusione, con il vetro temperato si è assicurato una maggiore sicurezza a tutti i passeggeri di un’auto visto che non si va a frantumare in caso di impatto e via dicendo.